«Una pace che sia disarmata, cioè non fondata sulla paura, sulla minaccia o sugli armamenti; e disarmante, perché capace di risolvere i conflitti, di aprire i cuori e di generare fiducia, empatia e speranza. La pace non può essere ridotta a slogan: va incarnata in uno stile, personale e istituzionale, che ripudi ogni forma di violenza. Per questo ribadisco con forza: “Il mondo ha sete di pace […]. Basta guerre, con i loro dolorosi cumuli di morti, distruzioni, esuli!”».
Per anni i magistrati della Procura di Roma, che oggi indagano sui rapporti economici tra l’ex sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro e Mauro Carroccia, ristoratore e presunto prestanome del clan Senese, sono stati guidati da un procuratore che gli inquirenti di Caltanissetta accusano di avere favorito la mafia e aver contribuito a quel clima di isolamento che ha portato all’uccisione di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.
Se si vuole capire qualcosa in più riguardo alle ragioni profonde dello scontro fra Donald Trump e papa Leone e soprattutto all’impatto politico-culturale che può avere in particolare sugli americani, si può sfogliare Il mito del mondo nuovo. Saggio sui movimenti rivoluzionari del nostro tempo, un breve ma fondamentale testo di Eric Voegelin appena ripubblicato in Italia dal coraggioso editore Settimo Sigillo.










