MESTRE - I vandali sono tornati, nella notte, a Punta San Giuliano. E stavolta hanno devastato un'intera sala, che era po' il cuore della Canottieri Mestre: svuotata di sedie, mobili, impianti tecnologici, trofei, tutto gettato in acqua. Divelti persino gli infissi delle finestre, pure fatti volare in laguna. Danneggiati i bagni, così come la pavimentazione della terrazza. Un disastro, scoperto ieri mattina, a nemmeno una settima dalla prima incursione di mercoledì scorso. E l'impressione è che anche stavolta, qualcuno abbia voluto accanirsi contro la società. Non l'opera di ladri, insomma, ma di chi vuole fare male alla Canottieri, causando danni sempre maggiori. L'ipotesi che gira tra i soci è di una vendetta da parte dei giovani dei barchini che poco gradiscono la presenza della Canottieri, con le sue reiterate richieste di controlli. Solo uno spunto, ancora tutto da approfondire. Le indagini sono affidate ai carabinieri che hanno già convocato i responsabili del club per chiarire il quadro. In zona ci sono anche varie videocamere di sorveglianza, che potrebbero aver raccolto materiale prezioso.
Intanto resta lo sconforto per l'accaduto. Ieri i soci più mattinieri si sono trovati di fronte ad una scena surreale: dallo specchio d'acqua davanti al polo nautico sputavano tracce di mobili e arredi vari, mentre i colorati tamburi dei dragon boat venivano sospinti lontano dalla corrente. I vandali (praticamente certo che siano stati più d'uno, vista l'entità dei danni) devono aver agito nel cuore della notte. Attenti ad evitare il giro della sorveglianza. Potrebbero essere entrati sfondando una finestra del vicino ex ristorante, chiuso da tempo. Attorno sono state trovate impronte sospette. Ma potrebbero essere arrivati anche via acqua. Di certo poi si sono accaniti contro la sala Bertan, nell'ex edificio delle dogane. Spazi restaurati da poco, che la Canottieri utilizza anche per gli appuntamenti aperti alla città. Un luogo speciale, anche per la sua vista sulla laguna e su Venezia, che era stata attrezzata di tutto punto. Una settantina di sedie per gli incontri, televisione e impianto audio. E poi gli arredi, quadri, trofei e coppe. La storia e il presente dalla Canottieri in una stanza. Tutto devastato. I vandali hanno gettato in acqua ogni cosa. Si sono salvati solo un tavolo e un mobile piuttosto grandi. Probabilmente troppo pesanti per essere spostati. Il resto è stato trascinato fino alla terrazza e buttato sotto. I vandali non hanno risparmiato nemmeno gli infissi delle finestre. Fatti a pezzi per essere gettati in acqua. Nei bagni hanno rotto i sifoni, lasciando l'acqua aperta. In terrazza hanno danneggiato la pavimentazione esterna.






