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15 APRILE 2026

Ultimo aggiornamento: 21:06

“Debole sul crimine”. “Terribile in politica estera”. “Troppo liberal”. Sono i giudizi che Donald Trump ha dato di Papa Leone XIV. E non si è accontentato. Dopo un botta e risposta col Pontefice che gli è valso lo sdegno di gran parte dell’opinione pubblica internazionale, ha ribadito: “Qualcuno può per favore dire a Papa Leone che l’Iran ha ucciso almeno 42.000 manifestanti innocenti e completamente disarmati negli ultimi due mesi e che per l’Iran possedere una bomba nucleare è assolutamente inaccettabile? Grazie per l’attenzione. L’AMERICA È TORNATA!”. Mentre portava avanti questa sua battaglia ha anche ripostato su Truth Social l’ormai famosa immagine di se stesso nelle vesti di Gesù Cristo, in cui lo si vede imporre le mani toccate dalla scintilla dello Spirito Santo su un malato, circondato da gente in preghiera, infermiere, popolo Maga, soldati, angeli che si stagliano su un orizzonte di luce divina. Di fronte allo sdegno generale, il presidente ha cancellato il post, sostenendo che la polemica era stata innescata dalle solite “fake news” e che l’immagine non lo rappresentava come Cristo, piuttosto nelle vesti “di un medico”. A parte l’esegesi figurativa, ciò che qui importa è che Trump sia stato costretto a cancellare l’immagine. Lo sdegno che il suo post ha suscitato, soprattutto nel mondo cristiano e cattolico, pare alludere a un nuovo passo falso del presidente americano. Il momento non potrebbe essere peggiore. Tra guerra in Iran ed economia in affanno, Trump sta vivendo il momento più difficile della sua carriera politica.