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15 APRILE 2026

Ultimo aggiornamento: 14:27

“Anche mio marito è diventato volontario. Altrimenti, mi avrebbe vista pochissimo dal momento che passo qui l’estate, l’inverno e tutti i festivi, tutto il tempo che posso insomma, praticamente è il mio primo lavoro”. Scherza, ma non troppo, Silvia Dennetta, volontaria presso il canile di Valle Grande, a Roma. Cinquantacinque anni, tre cani di cui due adottati proprio da quel canile, studi giuridici e un lavoro presso la Corte di Cassazione, Silvia ha iniziato qui nel 2020, in un momento difficile della sua vita, “fare volontariato in canile era il mio sogno, il mio obiettivo, ma arrivare proprio in questo canile è stato un caso, non ne conoscevo l’esistenza, poi ho comprato la mia attuale casa vicinissimo, quasi un segno del destino”.

Sempre insieme al marito, fa parte di una associazione che si chiama “Noi&Loro Odv” “che è attiva su molti fronti diversi, in primis adozioni di cani e gatti, sterilizzazione e campagne di microchippatura gratuite, lotta al randagismo con recupero su Roma e nel Lazio di cani e cucciolate abbandonati sul territorio, sensibilizzazione sul tema della Leihsmaniosi e altre malattie endemiche. “Acquistiamo cucce coibentate, lettini e tutto ciò che è utile a migliorare la loro qualità di vita”, spiega Silvia.