Una lettrice scrive:
«Sono Patrizia Ceccarelli, presidente del rifugio "Casa del cane vagabondo Odv" di Barbania (tel. 339 6341390). Ieri le nostre porte si sono aperte per accogliere una parte degli Husky sequestrati a Ponzano Romano. Animali distrutti, terrorizzati, pieni di ferite ma con tanta voglia di vivere. Custodiscono nei loro occhi il trauma di una sofferenza indicibile. Abbiamo accettato di fare la nostra parte oltre un anno fa. Non potevamo girarci dall'altra parte davanti a quell'orrore. Oggi però siamo allo stremo. Solo pochi giorni fa abbiamo affrontato un altro dramma. Abbiamo tratto in salvo diversi cani da un allevamento abusivo.
Creature ridotte a spettri, private di ogni dignità. Ora ci troviamo in un momento drammatico. Curare, nutrire e ridare una speranza a quello che rimane di queste povere anime ha un costo immenso. Le nostre risorse economiche stanno per finire. Non sappiamo come pagare le prossime fatture veterinarie né come riempire le ciotole».
Patrizia Ceccarelli
Un lettore scrive:






