dalla nostra inviata Alessandra Ziniti

Antonella Di Ielsi (2-D) e Sara Di Vita (D) con il marito Gianni Di Vita e la figlia Alice di Vita in una immagine esposta durante i funerali nel Santuario della Madonna di Costantinopoli a Pietracatella, in provincia di Campobasso, 10 gennaio 2026. ANSA/NICOLA LANESE

Le analisi confermano che madre e figlia sono state avvelenate con la ricina. Gianni Di Vita e sua cugina

sono sempre più al centro dell’inchiesta. Ma Pietracatella lo difende: “Qui non ci sono mostri”