La formazione al centro, serve nuovo patto generazionale

Verona, 14 apr. (askanews) – Formazione, attenzione alle persone e alla centralità del lavoro anche nel settore vitivinicolo. A Vinitaly a Verona Fai Cisl ha preso parte a due appuntamenti, per ribadire il proprio impegno al fianco dei lavoratori in dialogo con le imprese.

“Parlare del lavoro, soprattutto della qualità del lavoro – ha detto ad askanews Antonio Castellucci, reggente nazionale Fai Cisl – è fondamentale in un’iniziativa come questa durante una vetrina che sicuramente è tra le più importanti del nostro Paese ed è indubbio che farlo significa parlare di persone. Noi stiamo focalizzando la nostra attenzione in modo particolare sulla persona, sulle competenze della persona, sulla formazione e penso che è indiscutibile questo, anche perché noi abbiamo necessità di recuperare una fiducia verso il settore, soprattutto dei giovani. I dati sono allarmanti, dei ragazzi, dei giovani che vanno via, delle donne che non lavorano, quindi abbiamo necessità di fare sistema, di fare rete e soprattutto di avviare un patto generazionale, un patto sociale per il lavoro, dove bisogna recuperare queste fasce di giovani e di donne”.

Per il sindacato un aspetto basilare dell’azione sta nel ricucire su misura competenze e tutele per i lavoratori tramite la contrattazione, la formazione continua, le politiche attive del lavoro. “Noi abbiamo nel nostro Paese tante agricolture – ha aggiunto Castellucci – e abbiamo tante sfaccettature, tante realtà e e quindi bisogna davvero fare un lavoro molto importante e questo lo facciamo anche attraverso gli enti bilaterali che sono sostanzialmente un po’ la leva per la formazione anche a livello territoriale”.