Castellucci: “Bene il decreto primo maggio, ma occupazione femminile e giovanile ancora debole nell’agroalimentare”

Roma, 20 mag. – Si è svolto oggi a Roma il Consiglio Generale della Fai Cisl nazionale, aperto dalla relazione del Reggente Antonio Castellucci e concluso, dopo un lungo dibattito, con l’intervento della Segretaria Generale della Cisl Daniela Fumarola.

Tra i temi affrontati da Castellucci, la tenuta del settore agroalimentare nonostante le ripercussioni di guerre e tensioni geopolitiche, e alcune conquiste ottenute dal sindacato rispetto allo scenario nazionale: “Il decreto Primo Maggio – ha affermato – rappresenta un segnale importante nella direzione di un vero Patto sociale con cui rilanciare salari, tutele e occupazione di qualità, è un risultato frutto di un proficuo lavoro della nostra Confederazione, una scelta, quella del Governo, che rafforza il ruolo della contrattazione e delle parti sociali. Sono importanti, nel provvedimento, gli incentivi alle assunzioni di donne e giovani under 35 per favorire l’occupazione stabile, soprattutto nelle aree della Zes unica. I dati Istat confermano però che resta molto da fare, davanti a un’occupazione femminile e giovanile ancora troppo debole rispetto ai bisogni del territorio e dei settori agroalimentari e ambientali”.