Daniela Fumarola è stata rieletta segretaria generale della Cisl. Al termine del XX congresso nazionale, il Consiglio generale l’ha confermata alla guida del sindacato di via Po, per quattro anni, all’unanimità. L’elezione è stata accolta da un lungo applauso della platea, subito seguito dal ringraziamento di Fumarola.
Contratti pubblici e spaccature sindacali
«No. Non accettiamo lezioni, neanche sui contratti pubblici, da parte di chi per anni, con altri governi, ha firmato accordi da zero-virgola senza battere ciglio». Così la leader della Cisl, Daniela Fumarola, concludendo il XX congresso confederale e riferendosi alle spaccature sindacali, soprattutto con la Cgil, sul rinnovo dei contratti pubblici.
Appello al governo per azioni concrete
«Al governo - ha detto la riconfermata segretaria Cisl - diciamo: passiamo subito dalle intenzioni all’azione. La via maestra è quella che porta a un contratto nazionale per lo sviluppo, la sostenibilità sociale e il lavoro che impegni esecutivo e parti sociali su un programma su obiettivi condivisi. L’auspicio è che questa strategia sia sostenuta da una coalizione ampia. Non è più tempo di alibi o di pregiudiziali. Chi oggi si tira indietro si assume la responsabilità di auto-escludersi da un cammino fondato sull’etica della cooperazione».






