Milano, 11 lug. (askanews) – Equalitas ha aperto il secondo quinquennio del “Tavolo Vino-Lavoro”, indicando nella tutela dei lavoratori vulnerabili, nella sicurezza, nel sostegno alle piccole imprese e nel coinvolgimento delle nuove generazioni le priorità per la filiera vitivinicola italiana. La nuova fase è partita il 9 luglio al Chiostro della Fortezza di Montepulciano (Siena), durante la 17esima edizione del festival “Luci sul Lavoro”.

Nato nel 2020, il Tavolo ha coinvolto istituzioni, università, imprese, Consorzi di tutela, sindacati, organismi di certificazione e acquirenti internazionali. Nei primi cinque anni ha affrontato la formazione del personale, il lavoro migrante e stagionale, le politiche giovanili, la sicurezza nei distretti vitivinicoli e l’inserimento degli aspetti sociali nell’organizzazione delle aziende.

“In questi cinque anni abbiamo dimostrato che parlare di sostenibilità significa parlare anche e soprattutto di persone”, ha dichiarato il presidente di Equalitas Riccardo Ricci Curbastro. “Il benessere e la sicurezza sul lavoro sono parte integrante della qualità del vino e delle capacità delle imprese di generare valore nel tempo. Vogliamo proseguire questo percorso accompagnando la filiera verso le nuove sfide che attendono il comparto con l’obiettivo di consolidare il metodo costruito in questi anni, fondato su ricerca, dialogo e collaborazione, rafforzando il ruolo dei Consorzi di tutela come motori di diffusione delle buone pratiche in cantina”.