Il pugno che ha fatto cadere a terra Giacomo Bongiorni in piazza Palma a Massa, provocandone la morte sotto gli occhi della compagna Sara e del figlio di 12 anni, sarebbe stato sferrato da un talento emergente della boxe.

Sono questi i dettagli che stanno emergendo dall'inchiesta sulla terrificante rissa in strada, una aggressione di gruppo da parte di giovani e giovanissimi contro il padre di famiglia che aveva avuto il torto di rimproverare i ragazzi per aver tirato delle bottiglie di vetro contro la vetrina di un locale, sabato sera.

MASSA, L'OMICIDIO DI GIACOMO: "SENZA DIRE NULLA, LO PESTAVANO E BASTA. COME LO HANNO AMMAZZATO"

"È morto per le botte. Hanno smesso di colpirlo solo quando si sono resi conto che l'avevano ammazzato. ...

Il 17enne fermato per l'omicidio è un campione di boxe. Lo studente, interrogato dai magistrati della Procura di Genova e ora recluso in una comunità, ha spiegato di aver ricevuto una "testata sul naso da Bongiorni", circostanza non confermata dai parenti della vittima e ora al vaglio dei carabinieri che stanno visionando i filmati delle telecamere di sicurezza in piazza per ricostruire la rissa.