Truffati dal direttore della banca: accordo per risarcire i clienti
Nel processo contro Roberto Battagello, Intesa SanPaolo pagherà una parte delle somme sottratte alle parti civili
NORDEST > TREVISO
venerdì 23 gennaio 2026 di Giuliano Pavan
RIESE PIO X (TREVISO) - Svolta nel processo a carico di Roberto Battagello, l'ex vicedirettore dell'agenzia di Riese Pio X di Veneto Banca poi trasferito alla filiale di Mestre quando l'istituto venne inglobato in Intesa SanPaolo, accusato di aver sottratto con l'inganno ad amici e conoscenti tra i 4 e i 7 milioni di euro. Intesa SanPaolo, chiamata a processo come responsabile civile, ha trovato un accordo con le vittime per risarcire parte delle somme sparite nel nulla. Una transazione che verrà ratificata nel corso della prossima udienza, fissata per il 26 marzo, quando i risarciti revocheranno la costituzione di parte civile. Si tratta di circa una decina di persone delle 15 totali che avevano presentato una richiesta di danni. Battagello, difeso dall'avvocato Luca Dorella, è chiamato a rispondere di truffa aggravata, di aver contraffatto dei documenti della banca e di essersi approfittato della buona fede dei clienti raggirati.








