Sarà utile a molti il nuovo libro curato da Laura Dalla Ragione, psichiatra psicoterapeuta e massima esperta in Italia di disturbi alimentari in età evolutiva. Si intitola Attacco al corpo, è redatto insieme a Renata Nacinovich, neuropsichiatra infantile, e contiene interventi di molti esperti di varie discipline che — come scrive Massimo Ammaniti nella bellissima prefazione — dipingono un affresco da angolature molto diverse. Un quadro che tocca i temi delle lettere che ricevo quotidianamente: adulti (genitori, insegnanti) che descrivono il disagio estremo dei ragazzi e non sanno come comportarsi.
Quando il disagio si traduce in violenza, le cronache ne sono colme, spesso la risposta delle istituzioni è la repressione, l’inasprimento delle pene. Ma come sappiamo bene non è tamponando la ferita emotiva che si cura quel che l’ha generata, non c’è nessuna punizione che possa sollevare un adolescente dal dolore che traduce in autolesionismo, disturbi della nutrizione, ritiro sociale, ansia e tentazione del suicidio, talvolta, appunto, violenza verso altri.
In principio c’è il corpo, che non dimentica mai le esperienze che ha attraversato chi lo abita. Attacco al corpo affronta quello che gli autori chiamano «l’assedio della modernità». «Filiforme, ingombrante, coperto di tatuaggi, aggredito e tagliato fino alla soppressione. Se nel passato infantile sono stati i genitori i padroni del corpo e della vita del figlio, ora sono gli adolescenti ad appropriarsene», scrive Ammaniti. Dalla Ragione, forte di una lunghissima e vasta esperienza clinica, introduce al tema dell’identità — la costruzione di una identità — nel tempo e nel mondo in cui viviamo.








