Che succederà quando il 21 aprile scade la tregua tra Stati Uniti e Iran, dal momento che i negoziati in Pakistan sono falliti? Per il momento, Trump fa due ipotesi e gli iraniani una terza, ma è evidente che il ventaglio delle possibili opzioni potrebbe essere anche più ampio. Innanzitutto, il presidente Usa ha annunciato su Truth il blocco «con effetto immediato» di tutte le navi da e per lo stretto di Hormuz. «Ho ordinato alla nostra Marina di individuare e intercettare ogni imbarcazione nelle acque internazionali che abbia versato un pedaggio all'Iran. Nessuno che paghi un pedaggio illegale avrà libero transito in mare». «Inizieremo a distruggere le mine posate dagli iraniani nello Stretto», ha anche scritto il tycoon.

Poi, un’intervista a Fox News ha anche informato che «la Gran Bretagna e un paio di altri Paesi stanno inviando dei dragamine» nello stretto di Hormuz, per aiutare nell’opera. «Qualsiasi iraniano apra il fuoco contro di noi o contro navi pacifiche verrà SPEDITO ALL'INFERNO!», ha pure scritto Trump su Truth. «L’Iran sa, meglio di chiunque altro, come PORRE FINE a questa situazione che ha già devastato il Paese. La loro Marina è andata, la loro Aviazione è andata, i loro sistemi antiaerei e radar sono inutili, l’Iran e ciò che resta dei loro “leader” sono morti, tutto a causa della loro ambizione nucleare. Il blocco inizierà a breve. Altri Paesi saranno coinvolti in questo blocco. All’Iran non sarà permesso di trarre profitto da questo atto illegale di ESTORSIONE. Vogliono soldi e, cosa più importante, vogliono il nucleare».