Nessun accordo dopo il round di negoziati tra Stati Uniti e Iran in Pakistan, con tensioni che restano alte su nucleare e libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz. Washington parla di "offerta finale" respinta, Teheran accusa gli Usa di non aver guadagnato fiducia, mentre il presidente americano, Donald Trump, annuncia un blocco navale immediato a Hormuz, definendo "illegale" ogni pedaggio imposto dall'Iran. Sullo sfondo, il presidente russo Vladimir Putin si propone come mediatore e il conflitto tra Israele e Libano continua ad alimentare l'instabilità regionale. Dopo oltre 20 ore di colloqui a Islamabad, il vicepresidente americano JD Vance ha confermato lo stallo: "Abbiamo presentato la nostra offerta finale e migliore", ribadendo che per Washington resta imprescindibile l'impegno iraniano a non sviluppare armi nucleari. Nessun membro della delegazione Usa è rimasto in Pakistan, segnale che non è prevista una ripresa immediata dei negoziati. Dura la replica iraniana. Il presidente del Parlamento e capo delegazione, Mohammad Bagher Ghalibaf, ha accusato gli Stati Uniti di non aver saputo "guadagnare la nostra fiducia", pur riconoscendo la disponibilità al dialogo. Teheran, attraverso il ministero degli Esteri, ha comunque chiarito che "la diplomazia non finisce mai" e che le consultazioni proseguiranno con partner regionali.
Iran: mancato accordo Usa-Teheran. Trump annuncia blocco navale a Hormuz
Nessun accordo dopo il round di negoziati tra Stati Uniti e Iran in Pakistan, con tensioni che restano alte su nucleare e libertà di navigazion...













