PADOVA - Miglior debutto non si poteva sperare per la Curva Sud dell'Euganeo: l'inaugurazione del muro biancoscudato contro l'Empoli ha registrato il sold out in poche ore, con tremila tifosi a festeggiare una vittoria che pesa come il piombo in chiave salvezza. Ciliegina sulla torta è il gol vittoria, segnato nel secondo tempo proprio sotto la Sud, a soddisfare la richiesta all'unisono del tifo padovano: «Vogliamo il gol sotto la Curva». È proprio questa l'immagine che resterà negli annali, il lieto fine che tutti speravano: la fotografa di Bortolussi che, dopo aver trovato il giusto pertugio per infilare il pallone in rete, si leva la maglia e corre sotto la Curva Sud. Mentre i tifosi sono in delirio e nemmeno il cemento armato della Curva riesce a contenere le onde sismiche dei loro salti.

La cronaca di questa prima volta nella Sud racconta di una tifoseria in festa a prescindere dal risultato. L'attesa per la nuova casa degli ultras sulla carta è durata cinque anni, ma per alcuni tifosi si parla di diciotto anni dall'ultima Curva dell'Euganeo, mentre per i nostalgici si va ancora più indietro: «Sono 33 anni che non abbiamo una curva seria, da quando il Padova giocava all'Appiani». Tornando alla nuova Curva, la sua storia è un saliscendi da montagne russe tra cantieri bloccati durante la pandemia, inchieste giudiziarie e prezzi dei materiali alle stelle. Ma i conti gli ultras li lasciano fare al Comune.