PADOVA - Chiamatelo "effetto curva": dopo l'Empoli, anche la Reggiana guidata dall'ex tecnico biancoscudato Bisoli ieri è stata piegata per 1-0 con un gol nel finale. E sempre sotto la propria, ritrovata, Curva sud. Eroe della serata Alessandro Seghetti che, evidentemente, deve avere un "conto aperto" con i reggiani: il suo primo gol stagionale, infatti, anche allora decisivo (2-1), l'aveva segnato proprio nella gara d'andata lo scorso 13 dicembre. Così come, va detto, la distanza che separa Modena da Reggio Emilia (33,5 km) non si è fatta sentire ed anzi ha portato bene ai biancoscudati dal momento che sono le due squadre con cui, in questa stagione, fin qui il Padova ha fatto bottino pieno tra andata e ritorno.

Ma se il gol di ieri è stato confezionato da tre giocatori subentrati da poco, con l'apertura illuminante di Di Maggio ed il cross di Caprari, finalizzato appunto sotto porta da Seghetti, anche l'effetto di una "new entry" come la Curva è fin troppo evidente. Certi amori, del resto, non finiscono, fanno dei giri immensi, poi ritornano. Così, dopo oltre trent'anni dal trasferimento allo stadio Euganeo, la curva (bellissima) si è materializzata: dopo settanta mesi di attesa (in pratica, sei anni), tra l'assegnazione dell'appalto e la sua inaugurazione.