C’è grande attesa attorno al biopic “Michael” sul re del pop diretto da Antoine Fuqua, che sbarca nelle sale italiane il 22 aprile ma che è stato presentato in anteprima a Berlino il 10 aprile. “L’idea di raccontare questa storia sembrava bella, ma più si avvicinava il momento di farlo più la pressione aumentava: soprattutto come potevamo trovare qualcuno veramente in grado di interpretare Michael Jackson?”, spiega il produttore Graham King, che insieme a Fuqua ha scelto di affidare il ruolo principale a Jaafar Jackson, figlio di Jermaine, fratello maggiore di Michael, al debutto assoluto sul grande schermo:

“Non esiste un artista più grande di Michael, la responsabilità di raccontare la storia nel modo giusto era enorme. – ha detto l’attore e ballerino – Quello che volevo più di ogni cosa era provare a portare nei nostri giorni la sua essenza, la sua anima. Da bambino ero ossessionato, guardavo e studiavo i tour di Michael: ora, 20 anni dopo, è come se avessi sentito una ‘chiamatà e ho dato tutto me stesso per convincere i realizzatori del film che potevo farcela”.

Classe 1996 (aveva solo 13 anni quando lo zio morì nel 2009), Jaafar Jackson canta con la sua voce nelle scene a cappella e viene supportato da un blending nelle scene dei concerti, non si è limitato a studiare le coreografie, si è sottoposto a un allenamento estenuante con i coreografi storici di Michael, Rich + Tone Talauega, arrivando a provare fino a far sanguinare i piedi.