Per diventare suo zio Michael, il giovane Jaafar Jackson non si è risparmiato. Figlio di Jermaine, fratello 71enne della popstar ed ex bassista degli indimenticati e popolari Jackson 5, sorriso irresistibile e fisico agilissimo, nel film Jaafar canta, balla, corre, soffre, doma le folle dei fan. Fino a ieri cantante emergente, il neo-attore è stato scritturato nel biopic dal produttore Graham King (lo stesso di Bohemian Rhapsody dedicato al frontman dei Queen, Freddie Mercury) e ora si prepara a diventare una star.
Come si è preparato a interpretare il ruolo?
«Ho provato e riprovato i balli per ore, fino a farmi sanguinare i piedi. Volevo che ogni movimento fosse giusto e qualche volta ho avuto la tentazione di rinunciare... ma poi mi sono ripreso, con l'aiuto decisivo dei coreografi Ric e Tone Talauega».
«Sì, anche a mia madre e al resto della famiglia. Prima di dare la notizia volevo essere sicuro di poter interpretare il film. L'ho detto solo quando ho pensato di potercela veramente fare a sostenere la parte».
Cosa le ha dato il coraggio di buttarsi in questa impresa tanto ambiziosa?












