Le voci dal territorio sono sempre più insistenti e anche gli inquirenti sarebbero arrivati alla stessa conclusione. Così potrebbe chiudersi il cerchio intorno all’autore dell’omicidio di Fabio Ascione, martedì scorso a Ponticelli. Secondo la tesi più accreditata, sarebbe un giovanissimo, minorenne o neo maggiorenne, che avrebbe accidentalmente fatto partire il colpo di pistola fatale al 20enne in quel momento a poca distanza da lui.

Da giorni è la pista più seguita tra le due rimaste in piedi nonostante gli investigatori si trovino di fronte a un muro di omertà, con testimoni inattendibili nel racconto della terribile notte vissuta tra via Carlo Miranda e le cosiddette “Case di Topolino”, vicino a un campetto sportivo diventato un luogo di ritrovo. Il motivo del tentativo di depistaggio è semplice: il “sospetto” è imparentato con un ras di camorra del quartiere e tutti hanno paura del clan.

La città che non vede Fabio Ascione

di Mariano Di Palma

11 Aprile 2026