L’omertà sta ostacolando le indagini sull’omicidio di Fabio Ascione, morto martedì scorso a Ponticelli per una possibile tragica circostanza sfortunata: si sarebbe trovato sulla traiettoria di un colpo di pistola partito per errore da qualcuno vicino a lui, maneggiando o scarrellando l’arma, oppure diretto a un coetaneo a poca distanza.
Ormai le piste battute sembrano soltanto queste due mentre l’ipotesi che nel mirino ci fosse il 20enne incensurato sarebbe stata accantonata. Manca però l’ultimo miglio per chiudere il caso, almeno da un punto di vista investigativo. Così si spera in un aiuto dai risultati dell’autopsia, eseguita l’altro ieri pomeriggio. Quantomeno per stabilire la traiettoria del proiettile che ha centrato al torace la vittima, pare rimbalzando su un palo dell’Enel. Intanto sono stati vietati i funerali per questione di ordine pubblico.
La città che non vede Fabio Ascione
di Mariano Di Palma
11 Aprile 2026











