Appesa nella sua stanza da bambino c'era una foto di Viktor Orban.

Non l'avversario che oggi domina l'Ungheria da sedici anni, ma il giovane avvocato che nel 1989 chiedeva il ritiro delle truppe sovietiche, icona di una stagione che prometteva libertà e futuro. Peter Magyar aveva nove anni quando il comunismo crollò. Adesso è lui a voler cambiare il corso del Paese.

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Agenzia ANSA

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