Il genovese Conti risponde all'iniziale vantaggio di Di Nardo su rigore causato da Abildgaard, nel finale il gol di petto di Depaoli fa esplodere il delirio doriano

Pescara-Sampdoria, Conti dopo il gol

Genova – La Sampdoria passa all'Adriatico nonostante una partita disputata in un clima infernale in uno stadio gremito di tifosi abruzzesi, uscendo dal match con tre punti preziosissimi, che portano i blucerchiati a 40, fuori dalla zona playout con ben 6 punti di vantaggio, che vogliono dire salvezza diretta più vicina.

Partenza diesel, come spesso succede, per il Doria, che non trova le giuste distanze, non riesce a costruire bene e subisce le folate dei pescaresi capitanati da Insigne. E proprio Insigne va via a Di Pardo servendo Olzer che si conquista il rigore, assegnato dopo revisione Var, per un pestone di Abildgaard.

Nella ripresa la Samp va all'assalto, con Pierini spostato trequartista e l'ingresso di Cherubini ala al posto di Barak. Entra anche Cicconi al posto di Di Pardo, che serve con un cross perfetto in area Conti che pareggia. Sembra che il Doria possa accontentarsi del pareggio, e invece nel finale proprio Cherubini con un altro cross, d'esterno, serve in area un altro subentrato, Depaoli, che di petto mette in rete il clamoroso 1-2.