Brunori e Palma regalano la vittoria alla Samp, inutile il gol ospite di Biasci nel finale. Adesso riflessioni sulla panchina fra Lombardo e altre piste
Genova – Dopo la grande contestazione subita dai Gruppi della Sud a Bogliasco, la Sampdoria reagisce con carattere e vince per 2-1 contro l'Avellino, portandosi temporaneamente fuori dalla zona playout, al quattordicesimo posto che vorrebbe dire salvezza diretta.
Subito dopo Brunori esce per fare posto a Coda, entra anche Barak per Begic mentre all'intervallo l'ammonito Pafundi era stato rilevato da Cherubini. Il raddoppio blucerchiato arriva da corner, con Palma che segna il primo gol della sua carriera staccando su traversone di Pierini.
Quella con l’Avellino era una partita chiave per la Sampdoria e per Attilio Lombardo, la cui panchina è sotto osservazione, anche in caso di vittoria. Confronti in società ci sono stati anche nelle ultime ore. Il tecnico blucerchiato ha rimodulato la squadra, riproponendo dal primo minuto la difesa a 4, con Di Pardo e Giordano esterni. A centrocampo Ricci sostituisce lo squalificato Esposito, mentre rientra dal 1’ Pierini, dopo l’infortunio alla coscia e il subentro di Carrara.
In attacco ecco Brunori, supportato da quel Pafundi finito ieri nel mirino della contestazione della tifoseria al Mugnaini. In panchina Henderson, al rientro anche lui da infortunio. Indisponibile Abildgaard.






