La Samp rimonta lo svantaggio iniziale, poi si fa rimontare a sua volta. Tanti gol ma equilibrio perfetto a Marassi

Sampdoria-Palermo Liam Henderson-Matteo Ricci - Delusione finale

Genova – Una bella Sampdoria pareggia 3-3 contro la corazzata Palermo sotto il diluvio del Ferraris. Una partita rocambolesca e con diversi episodi, che hanno animato gli oltre 20 mila sugli spalti. Nel primo tempo subito una svolta determinante. Dopo una rete di Pierozzi annullata dal Var, su spizzata di Augello Abildgaard di testa mette il pallone nella propria porta per lo 0-1 avversario, proprio sul finire della frazione.

Un'infortunio che potrebbe tagliare le gambe alla Samp, che invece nella ripresa (dopo l'espulsione di Foti, la terza stagionale) torna in campo gagliarda, rimonta e poi dilaga. Pareggia Begic, al secondo gol consecutivo dopo il capolavoro di Modena. Poi raddoppia Pierini, al primo gol in blucerchiato. E infine segna il subentrato Cherubini.

Gol che però non chiude la partita, perché i rosanero tornano sotto. Ci pensa ancora il solito Augello (gol dell'ex) che supera Martinelli con un diagonale. E, nel concitato finale, spunta il numero 32 avversario Ceccaroni che di testa la pareggia. La Samp sale così a 26 lunghezze, un punto importante in ottica salvezza, mentre il Palermo va a 45 e resta in piena lotta promozione.