E'stato il danneggiamento di un sostegno della linea elettrica a 132 kV Tolmezzo-Paluzza, avvenuto il 25 marzo scorso nel comune di Tolmezzo (Udine) e attribuito da Terna a ignoti, a provocare la disalimentazione dell'impianto del cliente AT Società Italiana per l'Oleodotto Transalpino Spa (Siot) a Paluzza, durante le attività di ripristino, senza però causare danni a persone o cose né significative ripercussioni sulle utenze civili servite dal distributore locale.
Lo ha reso noto la stessa Terna, spiegando di aver informato subito le autorità di polizia e di aver attivato le procedure per la messa in sicurezza dell'asset e dell'area interessata.
Secondo quanto si è appreso, non si sarebbe trattato di un hackeraggio, bensì di un danno fisico a un traliccio che sorregge i cavi elettrici.
Per consentire l'intervento è stato necessario staccare la linea per circa un paio di giorni, mentre le operazioni di riparazione del sostegno si sono concluse il 29 marzo.
L'aggiornamento riguarda i problemi tecnici registrati nei giorni scorsi sull'oleodotto transalpino Tal, su cui alcuni media tedeschi avevano avanzato l'ipotesi di un sabotaggio. In particolare, Business Insider e Welt am Sonntag avevano riferito di un presunto attacco a una stazione di pompaggio nella zona di Tolmezzo. Una ricostruzione già smentita dai vertici di Tal, che avevano parlato di un normale disservizio.










