Danneggiato un sostegno di Terna in Friuli. Lo rende noto la stessa azienda precisando che il danneggiamento si è verificato il 25 marzo scorso e che è stato commesso da ignoti. Il problema ha riguardato un sostegno della linea a 132 kV Tolmezzo-Paluzza n. 416, nel comune di Tolmezzo (Udine).
Il gestore della Rete Elettrica Nazionale ha immediatamente informato le autorità di polizia competenti per gli accertamenti ed ha attivato le procedure per la messa in sicurezza dell'area interessata. Nella nota si sottolinea che il danneggiamento non ha causato danni a persone o cose ma ha comportato esclusivamente la "disalimentazione dell'impianto" della società Italiana per l'Oleodotto Transalpino a Paluzza, “per la durata delle attività di ripristino e non ha generato significative ripercussioni sull'alimentazione delle utenze civili gestite dal distributore locale".
La pipeline dell’oleodotto fornisce greggio a Germania e Austria. Secondo quanto si è appreso, non si sarebbe trattato di una manomissione, un guasto causato da un attacco alla fornitura elettrica di una stazione di pompaggio di Carnia, come riportato dalla stampa tedesca, ma di un danno fisico causato a un traliccio che sorregge i cavi elettrici. Il 25 marzo, come riportato in una nota condivisa, Terna ha chiesto al gruppo Tal, che gestisce l'Oleodotto Transalpino, “di scollegare l'impianto di pompaggio di Paluzza dalla linea elettrica, per consentire l'inizio immediato di un intervento di riparazione di un traliccio situato a oltre 12 km dal più vicino impianto Tal. Qualsiasi informazione relativa ad azioni esterne da parte di terzi nei confronti di qualsiasi parte dell'impianto di Tal è non veritiera”. A causa del danno subito è stato necessario staccare la linea per un paio di giorni. La riparazione del sostegno ha richiesto una operazione durata alcuni giorni e che si è conclusa il 29 marzo.











