La furia di Bruno Vespa contro Giuseppe Provenzano. Nella puntata di “Porta a Porta” in onda giovedì 9 aprile il conduttore si è scagliato contro il responsabile esteri del Partito Democratico alzando la voce. Al centro del dibattito le parole della premier Giorgia Meloni che in Parlamento aveva affermato: “Il governo va avanti fino alla fine, nessun rimpasto“.
Provenzano ha provato a prendere la parola interrompendo Lucio Malan, esponente di Fratelli d’Italia, presente in srtudio con Mario Sechi, direttore di Libero, e il giornalista del Corriere della Sera, Antonio Polito: “Scusi Provenzano prima ha parlato, adesso lasci parlare perché se lui parla e lei interrompe…”, l’intervento di Vespa visibilmente infastidito.
“Stavamo interloquendo dottor Vespa, è legittimo, siamo in uno studio democratico”, la risposta di Provenzano. “Vuole venire al posto mio? Io mi siedo lì e lei interloquisce”, la replica del conduttore indicando la sua poltrona. “Ci mancherebbe altro, non lo farei mai. Forse dovrebbe sedersi da quella parte”, ha aggiunto l’esponente del Partito Democratico alludendo alla vicinanza di Vespa al governo Meloni.
Parole che hanno suscitato la furia del padrone di casa che si è avvicinato all’ospite e ha alzato il tono della voce: “Questo non glielo consento, lei deve trovare una trasmissione che in maniera isterica… con quello che vedete in giro sulla par condicio. Non glielo consento, non glielo consento, la battuta se la poteva risparmiare. La prego adesso stia zitto, lasci parlare gli altri per favore”. “Io parlo invece, era una battuta dottor Vespa”, ha replicato Provenzano.











