(di Gioia Giudici) Di dischi che hanno per titolo il celebre concorso di bellezza ce ne sono due, uno di Patty Pravo nel 1978 e uno di Jack Savoretti nel 2024, ma nessuno ha alzato un polverone come quello di Ditonellapiaga che, a un giorno dall'uscita del suo album, confessa di non sapere ancora se si potrà chiamare 'Miss Italia'.
La questione - ha spiegato lo staff dell'artista - è nata da un ricorso cautelare d'urgenza sull'utilizzo del nome presentato dall'organizzazione del concorso ideato da Mirigliani.
"Ieri c'è stata un'udienza in tribunale a Roma, quindi - ha detto la cantautrice, arrivata terza all'ultimo Sanremo con Che fastidio! - siamo in trepidante attesa. Ovviamente tengo molto a questo titolo perché è legato alla mia libertà artistica e di espressione, al bisogno di raccontare una questione personale, facendo riferimento a un'immagine universale, ormai entrata nel nostro immaginario comune".
Per Margherita Carducci, il brano 'Miss Italia' è particolarmente importante "perché parla del mio rapporto con i canoni e con l'idea di essere sempre sorridenti e smaglianti contro il mio non sentirmi una vincente, fondamentalmente. La Miss è quella che vince, la donna perfetta, la più bella di tutte e io nel brano affronto proprio il mio sentirmi inadeguata e non corrispondente ai canoni, soprattutto per quanto riguarda il mio modo di fare musica, il mio sentirmi sempre un po' fuori luogo e fuori posto". L'album, in questo senso, "è un confronto con me stessa, scritto in momenti anche di crisi e di smarrimento legati alla mia carriera". Perché a un certo punto la cantautrice, che a Sanremo ha vinto la serata delle cover con Tony Pitony e 'The Lady is a Tramp', si è trovata a un bivio "tra la strada del pop mainstream e quella del mondo un po' più indie, mondi in cui mi sento sempre un po' a metà, ma tra cui mi è stato chiesto di scegliere perché purtroppo non funzionava questa strada di mezzo. Probabilmente la verità è che non ero a fuoco io e quindi avevo bisogno di chiarire cosa fosse C, se dichiaravo di non essere né A né B. Spero di averlo fatto con questo disco", all'insegna del pop più eclettico.













