Patty Pravo è una delle poche artiste italiane amate da tutti. Da chi ama la canzone italiana, ma non solo. È l’icona dell’eleganza, della trasgressione e della sensualità. Un’icona senza tempo che fluttua in eterno. C’è il passato, ma anche il presente, in un continuo rinnovarsi. Impossibile non amarla. Impossibile evitare una standing ovation a ogni sua esibizione. Da sessant’anni a questa parte, con i suoi oltre 120 milioni di dischi venduti. E scusate se non è poco.
Nonostante i suoi 78 anni appena compiuti il 9 aprile, Nicoletta Strambelli è ancora sul palco, meravigliosa, unica. Che emoziona sempre, che lascia a bocca aperta. Come succedeva negli Anni Sessanta al Piper di Roma e come è successo per la sua partecipazione all’ultimo Festival di Sanremo, in cui ha gareggiato con “Opera”. Un’”opera”, appunto, orchestrale, potente, epica. Non ha importanza il piazzamento in classifica, perché lei vince sempre, toccando le corde delle emozioni e facendo alzare il pubblico in sala a fine brano. Sia quando esegue il suo brano sia per la cover di “Ti lascio una canzone”, di Gino Paoli. La sua gestualità, il suo sguardo gelido e penetrante, assieme alla sua voce inconfondibile non lasciano scampo.







