Roma, 9 apr. (askanews) – Avvicinare il mondo della formazione professionale alle reali esigenze delle imprese e contrastare attivamente la dispersione scolastica. Con questi obiettivi, Cna Roma e la Città Metropolitana di Roma Capitale hanno siglato oggi a Palazzo Valentini un accordo strategico per il rilancio dei mestieri artigiani tra i giovani. L’intesa punta a potenziare l’offerta dei 42 corsi di formazione professionale attivati per l’annualità 2025-2026, rivolti ai ragazzi tra i 14 e i 18 anni: un ventaglio di percorsi che spaziano dal benessere alla ristorazione, dall’informatica alla termoidraulica, fino alla riparazione di autoveicoli. Cuore della partnership è il coinvolgimento diretto degli artigiani di Cna Roma, che metteranno a disposizione la propria esperienza per attività di docenza e orientamento nelle scuole, supportando i ragazzi nella scelta di un percorso di vita e di lavoro consapevole.
“L’intesa tra la Città Metropolitana di Roma Capitale e Cna segna un passaggio importante per rafforzare il collegamento tra formazione professionale e sistema produttivo, con particolare attenzione all’artigianato e alla manifattura di qualità – dichiara Daniele Parrucci, consigliere delegato alle Politiche della Formazione, evidenziando il valore strategico dell’accordo, inserito nel più ampio percorso di rilancio della formazione pubblica -. L’obiettivo è offrire ai giovani opportunità concrete di inserimento nel mondo del lavoro e contrastare la dispersione scolastica, attraverso percorsi formativi sempre più in linea con le esigenze reali delle imprese. La collaborazione con Cna, la Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa, che rappresenta e supporta centinaia di migliaia di imprese artigiane e promuove anche attività di formazione professionale – consente di valorizzare in modo diretto il patrimonio di competenze del mondo artigiano”.






