L'asse tra Budapest e Washington si rafforza su energia, difesa e tecnologia.
La Casa Bianca ha diffuso su X un riepilogo degli accordi raggiunti dal vicepresidente JD Vance e dal premier Viktor Orban durante la visita in Ungheria.
Il gruppo energetico ungherese Mol ha avviato acquisti di petrolio dagli Stati Uniti per 510mila tonnellate, per circa 500 milioni di dollari. Budapest acquisterà inoltre sistemi missilistici Himars, prodotti da Lockheed Martin, per circa 700 milioni di dollari con integrazione affidata anche alla società ungherese 4iG. Avanza anche la cooperazione sul nucleare: è in corso l'analisi sull'attuazione dell'intesa sui piccoli reattori modulari (Smr), firmata nei mesi scorsi a Washington: l'accordo può arrivare fino a 20 miliardi di dollari. In campo tecnologico, la Ge Healthcare ha stretto una collaborazione con l'università ungherese Semmelweis su un centro oncologico basato sull'IA, mentre Microsoft ha siglato intese con la Gabor Denes University e con lo Stato ungherese su formazione e cloud.












