Egregio direttore, la Russia non fa mistero di tifare per la riconferma di Orban alla guida dell'Ungheria. Trump ha inviato a Budapest il suo vice Vance per dare una mano a Orban nelle elezioni. E anche i cinesi a quanto si legge fanno un convinto tifo per il leader ungherese. Tanto interesse delle grandi potenze del globo per i destino del premier ungherese, fa riflettere. Anzi direi che è quanto meno sospetto. O mi sbaglio?

Luigi Fullin

Venezia

Caro lettore, la particolare attenzione da parte della Russia e delle due grandi potenze del pianeta, Usa e Cina, per la piccola Ungheria e il loro esplicito sostegno alla rielezione di Orban, hanno un obiettivo comune: indebolire l'Europa. E si spiegano con i sondaggi che danno il leader ungherese, dopo 16 anni di governo, perdente nei confronti dello sfidante Peter Magyar, ex esponente del partito di Orban, diventato poi il suo principale avversario.

L'Ungheria pur essendo un paese di meno di 10 milioni di abitanti, ha assunto in questi anni, sotto la guida di Orban, un ruolo particolare: è stato il principale avversario del sostegno politico e finanziario da parte dell'Europa all'Ucraina e si è distinto come convinto sostenitore delle politiche di Putin, diventandone un fedele alleato e anche qualcosa di più.