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Nel cosiddetto “appello di Pasqua” anche attacchi velati all’Italia e alla gestione dei flussi per quanto concerne le sanzioni alle navi Ong
La sinistra tedesca torna all’assalto del governo con quello che viene definito “appello di Pasqua”. Una parte del Bundestag ora chiede al governo di impegnarsi al fianco delle Ong del Mediterraneo per supportarle nel recupero in mare dei migranti. A firmare l’appello sono stati 130 deputati circa appartenenti agli schieramenti di Spd, Die Linke e Verdi. Si tratta pressoché dello schieramento che nella scorsa legislatura era al governo e che aveva stanziato 2 milioni all’anno per finanziare proprio le Ong che operano nel Mediterraneo e che poi sbarcano in Italia.
Gran parte delle Ong che navigano nel tratto di mare del Mediterraneo centrale, infatti, sono tedesche e le loro navi battono bandiera tedesca. Sono organizzazioni che per anni hanno goduto di finanziamenti pubblici in Germania e che tutt’oggi continuano a ottenere finanziamenti grazie alla Chiesa evangelica tedesca. “L'attività salvavita delle Ong di soccorso in mare è stata resa sempre più difficile e i sostegni finanziari sono stati tagliati”, si lamentano oggi i deputati, riferendosi anche al governo italiano, anche se non viene mai menzionato, che attua il decreto Piantedosi per fermare le barche che violano le leggi nazionali.






