Tesla alla riscossa nel più grande mercato automobilistico d'Europa: in marzo, in Germania, il costruttore statunitense pioniere dell'elettrico ha consegnato 9.252 macchine con una crescita del 315% rispetto allo stesso mese del 2025, quando era tuttavia “scivolata” di oltre il 45%. Nel primo trimestre il marchio guidato da Elon Musk ha contabilizzato un aumento dei volumi del 160% con quasi 12.830 immatricolazioni, che hanno rappresentato il sorpasso rispetto ai rivali della Byd. Il colosso cinese è andato anche meglio, sia nel mese (+327%) sia da inizio anno (+644), ma i volumi sono stati pari a 3.438 e 9.120 unità.
Ma Byd guadagna terreno
La differenza è che mentre Tesla sta “solo” recuperando il terreno perduto – un po' per le spregiudicate esternazioni politiche di Musk e un po' per i tempi lunghi dell'aggiornamento della gamma, oltre che per effetto del rallentamento del mercato delle elettriche – Byd ne sta progressivamente guadagnando. La sfida per il primato, non solo tedesco, ma globale, è sempre apertissima. In marzo la quota di mercato delle elettrificate (Bev, plug-in e ibride) ha superato il 64%, con i modelli a zero emissioni che hanno trascinato le vendite: +66% con 70.663 immatricolazioni e una quota del 24%. In pratica le elettriche pure sono cresciute quattro volte la media del mese (+16%, con un'incidenza delle aziendali pari al 65%) anche per effetto dei nuovi incentivi varati dall'esecutivo a guida cristiano democratica e sociale con i socialdemocratici come alleati.







