L’Europa dell’auto recupera terreno nel mese di marzo e mette a segno, nell’area Ue più Uk ed Efta, un milione e 581.196 immatricolazioni, l’11,1% in più rispetto allo stesso mese dell’anno scorso. Il consuntivo del primo trimestre sale così a 3.521.137 autovetture immatricolate con un incremento sullo stesso periodo del 2025 del 4,1%. I volumi restano sotto la soglia del 2019, del 15,1%, ma la distanza si sta lentamente accorciando.

In Germania, fa sapere il Centro Studi Promotor, la crescita è del 5,2%, nel Regno Unito del 5,9%, in Italia si registra un incremento del 9,2%, in Francia invece si parla di un calo del 2,1% mentre la Spagna cresce del 7,6%. Nell’area, il numero di vetture full electric è cresciuto nel mese del 26,2%, con l’Italia che registra la performance migliore (+65,7%) pur avendo la quota di elettrico più bassa tra i mercati principali, 7,9% contro il 5,2% di un anno fa.

In questo contesto, tutti le principali case produttrici hanno archiviato un mese di marzo in terreno positivo, con Stellantis che continua la fase di recupero di volumi e cresce nel mese del 6% e nel trimestre del 7,4%, quasi il doppio del mercato. Tra i brand in crescita ci sono Opel, Citroen, Fiat e Lancia. Volkswagen resta in negativo nel trimestre ma cresce del 4,8%.