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Ultimo aggiornamento: 7:09
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Quando il comitato editoriale del New York Times, il 10 gennaio 2018, espresse le sue preoccupazioni su Trump in un redazionale intitolato “Trump è fuori di testa?”, si dimostrò al contempo lucido e ingenuo. Lucido nell’analisi: “Donald Trump è mentalmente idoneo a essere presidente degli Stati Uniti? Il suo comportamento — impulsivo, erratico, disonesto, infantile, volgare — è così allarmante, e così lontano da ciò che gli americani si aspettano dal loro presidente, da richiedere una spiegazione più profonda. Cosa non va nel signor Trump è evidente a chiunque lo ascolti parlare, legga i suoi tweet e osservi gli effetti del suo comportamento — sulla presidenza, sulla nazione e sulle sue istituzioni più importanti, e sull’integrità dell’ordine globale”. Ingenuo nell’indicare la via d’uscita: “La soluzione migliore è votare”.






