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27 FEBBRAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 10:26
Negli Stati Uniti cresce la preoccupazione per la salute mentale di Donald Trump. Dopo aver vinto le elezioni in seguito al ritiro di Joe Biden, fattosi da parte per le preoccupazioni dovute alla sua età avanzata e ai dubbi sulla sua lucidità mentale, è il tycoon a finire del mirino degli elettori. Un sondaggio Reuters-Ipsos, riportato da Cnn, indica che il 61% degli americani ritiene che il capo della Casa Bianca sia “diventato più imprevedibile con l’età”. Il dato include non solo gli elettori di opposizione ma anche circa il 30% degli stessi sostenitori repubblicani.
Non solo: la percentuale di americani che descrivono Trump come “mentalmente acuto e in grado di gestire sfide complesse” è scesa al 45%, rispetto al 54% registrato nel settembre 2023. Allo stesso modo, indagini separate del Pew Research Center evidenziano che la quota di cittadini “molto fiduciosi” nella capacità mentale del tycoon è calata dal 39% al 32% nell’ultimo anno. Secondo Cnn, altre rilevazioni dimostrano che la percentuale di persone che affermano che Trump ha la “resistenza e la perspicacia per servire efficacemente come presidente” è anch’essa diminuita, passando dal 53% alla fine del 2023 al 46% più recentemente. Analoghe tendenze si riscontrano anche quando la questione riguarda la fiducia nella salute fisica del tycoon.









