Le catene umane attorno alle centrali termoelettriche sono le immagini più impressionanti provenienti da un Iran che attende a ore l'attacco finale di Donald Trump. Veri e propri scudi umani schierati dal regime di Teheran in risposta alla minaccia della Casa Bianca di bombardare le infrastrutture pubbliche se lo Stretto di Hormuz non verrà riaperto. L'ultimatum americano scadrà alle 2 della notte ore italiane, ma occhio alle sorprese.

Il presidente americano ha confermato la tempistica dell'ultimatum dato all'Iran, ma ha anche segnalato un suo potenziale posticipo. Durante un'intervista telefonica con Bret Baier di Fox News, che gli ha chiesto di fornire le probabilità di un accordo negoziato tra Washington e Teheran entro questa notte, Trump non ha voluto fornire alcuna percentuale, ma ha detto che le "8 di sera" restano in vigore come scadenza, secondo l'orario nella capitale Usa. Raccontando la conversazione con Trump, il giornalista ha spiegato che il leader Usa ha detto: "Se arriviamo a quel punto, ci sarà un attacco come non ne hanno mai visti". Il giornalista ha aggiunto che Trump "ha detto che se i negoziati avanzano oggi e c'è qualcosa di concreto, questo potrebbe cambiare". Stando a Baier, Trump non ha voluto fare previsioni "ma ha detto che si sta procedendo con i piani che abbiamo. È una cosa grossa".