La guerra del Golfo ha vissuto un'ennesima e drammatica giornata, con la comunità internazionale sospesa sull'ultimatum di Donald Trump a Teheran per Hormuz.

Una serie di raid sulle infrastrutture civili iraniane, come ponti e autostrade, è scattata diverse ore prima della deadline posta dal presidente americano. "Un'intera civiltà morirà stanotte, non vorrei ma è probabile", ha rincarato in seguito il commander in chief con un post su Truth dai toni apocalittici, per dare un ultimo avviso agli ayatollah.

Una minaccia al popolo iraniano che il Papa ha definito "inaccettabile". "Qui ci sono questioni certamente di diritto internazionale ma molto di più. E' una questione morale per il bene del popolo intero. Vorrei invitare tutti a pensare nel cuore veramente di tanti innocenti, tanti bambini, tanti anziani, totalmente innocenti, che sarebbero anche loro vittime di questa escalation", è l'accorato appello di Leone XIV.

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Agenzia ANSA