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C'è pure la chiusura di una gloriosa sala di Roma nella saga della holding liquidata per i debiti

C'è anche la rovina di una gloriosa sala cinematografica di Roma nel curriculum della famiglia di Olivia Paladino, compagna dell'ex presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Da quando Olivia e sua sorella Cristiana hanno deciso di mettere in liquidazione le due società di famiglia, la Agricola Monastero Vecchio e la Immobiliare Roma Splendido, schiacciate dai debiti nonostante due decreti del governo Conte, è diventato inevitabile chiedersi: come è stato possibile che in una delle città più turistiche del mondo andasse in crisi la società che possedeva un gioiello come il Grand Hotel Plaza di via del Corso, fiore all'occhiello della società delle Paladino, creata dal padre Cesare? Ed è così che è saltata fuori la lunga e contorta storia del castello di società in cui è articolato l'impero dei Paladino. È lì che spunta fuori la storia del cinema Archimede, capolavoro degli anni Cinquanta dell'architetto Giulio Sterbini, realizzato nei sotterranei di un altro grande albergo, il Palace, e chiuso da tempo.