Elia Del Grande, 50 anni, originario di Cadrezzate, in provincia di Varese, e noto alle cronache come l'autore della cosiddetta "strage dei fornai", è di nuovo irreperibile. L'uomo non ha fatto rientro, domenica 5 aprile, alla casa lavoro di Alba, nel Cuneese, dove stava scontando una misura di sicurezza, dopo un permesso concesso per le festività pasquali. Il rientro era previsto nel pomeriggio di Pasqua, ma Del Grande non si è presentato alla struttura "Giuseppe Montalto", dove era stato assegnato per sei mesi e dove svolgeva attività di volontariato in una mensa per persone in difficoltà. È stata quindi formalizzata la sua irreperibilità e sono scattate le ricerche da parte delle forze dell'ordine. Non è la prima volta, negli ultimi mesi, che Del Grande si sottrae alla misura cui è sottoposto. Già il 30 ottobre scorso si era allontanato dalla casa lavoro di Castelfranco Emilia a Modena, riuscendo a calarsi dalle mura con una corda improvvisata utilizzando delle lenzuola. In quell'occasione la latitanza era durata circa due settimane: l'uomo venne rintracciato il 12 novembre successivo nel Varesotto, dove conosce bene ogni angolo del territorio. Le indagini avevano ricostruito i suoi movimenti in quell'arco di tempo: Del Grande si era spostato anche di notte sul lago di Monate servendosi di un pedalò, approfittando della familiarità con la zona in cui era cresciuto. La fuga si era conclusa con il fermo da parte dei carabinieri del Ros e della compagnia di Gallarate, che lo avevano bloccato proprio a Cadrezzate, il paese in cui la sua storia criminale ha avuto origine. Ora, con il nuovo mancato rientro dal permesso pasquale, le ricerche si sono riaperte, ancora una volta anche nelle aree a lui più note e nelle zone dove possiede immobili.
Elia Del Grande è sparito a Pasqua. Due fughe in sei mesi per il killer dei fornai
Elia Del Grande, 50 anni, originario di Cadrezzate, in provincia di Varese, e noto alle cronache come l'autore della cosiddetta "strage dei f...













