È ricercato in tutta Italia Elia Del Grande, l’uomo condannato per la terrificante “strage dei fornai”. L’ex detenuto, oggi 49enne, è riuscito a fuggire dalla casa-lavoro di Castelfranco Emilia, nel Modenese, dove stava scontando la sua pena. Dopo la fuga, avvenuta nella serata di ieri, venerdì 31 ottobre, di lui non c'è traccia: carabinieri e polizia penitenziaria sono ora impegnati in una vasta operazione di ricerca che coinvolge anche il Varesotto e la Sardegna. Insomma, ricercato ovunque.
Del Grande era sottoposto a misura cautelare perché considerato ancora socialmente pericoloso. Doveva rimanere nella struttura per almeno sei mesi, in attesa di una nuova valutazione. Ma ieri sera, approfittando del buio, è riuscito a scavalcare il muro di cinta - alto circa dieci metri - e a dileguarsi. Da quel momento nessuno lo ha più visto.
Condannato a trent’anni di carcere per il triplice omicidio avvenuto il 7 gennaio 1998, Del Grande aveva già lasciato il penitenziario dopo 25 anni di reclusione, grazie ai benefici previsti dalla legge. All’epoca della strage aveva 22 anni.
Era la notte del 7 gennaio di 27 anni fa quando, nella casa di famiglia a Cadrezzate, in provincia di Varese, Del Grande impugnò un fucile da caccia e fece fuoco contro i suoi genitori e il fratello maggiore. Due colpi per ciascuno. Uccise il padre Enea, 57 anni, la madre Alida, 53, e il fratello Enrico, 27. I soccorritori e gli investigatori descrissero la scena come "una vera e propria mattanza", spiegando che "li lasciò in un lago di sangue".














