MODENA – Elia Del Grande, condannato a trent'anni di carcere per la cosiddetta 'strage dei fornai', quando, il 7 gennaio 1998 all'età di 22 anni sterminò la sua famiglia – noti panettieri della zona - uccidendo a fucilate il padre Enea (57 anni), la madre Alida (56) e il fratello maggiore Enrico (27) a Cadrezzate nel Varesotto, si è allontanato dalla casa lavoro di Castelfranco Emilia, in provincia di Modena, facendo perdere le sue tracce.
Ne dà notizia Qn-il Resto del Carlino. Del Grande, oggi 49 anni, era destinatario di una misura di sicurezza poiché ritenuto socialmente pericoloso e avrebbe dovuto trascorrere sei mesi nella struttura fino ad una nuova valutazione.
Ricerche anche nel Varesotto e in Sardegna
Gli spari all’alba in quella casa di via Matteotti, mentre i famigliari dormivano. Poi la fuga verso la Svizzera con l’intenzione di tornare a Santo Domingo. La condanna che in Appello passa da tre ergastoli a trent’anni. Per il triplice omicidio Del Grande era già uscito dal carcere dopo aver scontato 25 anni. Le ricerche del fuggitivo si concentrano anche nel varesotto, dove tornava spesso – anche nella sua Cadrezzate - e in Sardegna: dopo aver scontato gli ultimi anni in cella a Cagliari, aveva scelto di andare a vivere nel paesino di Telti, nei pressi di Olbia.










