Quando aveva 22 anni uccise a fucilate padre, madre, e fratello, noti in zona per la loro attività di panificatori. Dopo una giovinezza burrascosa, caratterizzata da consumo di droga e reati tra cui l'aggressione a coltellate a un tassista, i familiari lo avevano mandato a Santo Domingo dove la famiglia aveva diverse proprietà immobiliari. Tornò in Italia con l'intenzione di intrecciare una relazione stabile con una ragazza dominicana. I suoi genitori si opposero e il giovane insieme a un complice sterminò tutta la famiglia.