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6 APRILE 2026

Ultimo aggiornamento: 8:59

“A Londra ho trovato un lavoro remunerativo, mi sono laureato e sono diventato padre di due bambine. In Italia oggi non riuscirebbero neanche a ricollocarmi”. Renato Paioli, napoletano, classe 1981, è un attore professionista e si è trasferito nella capitale inglese nel 2018. Oggi guadagna oltre 60mila sterline l’anno come autista, portando avanti parallelamente la carriera cinematografica. “Dopo la laurea in Psicologia e Criminologia ho iniziato un master, mi serviva un lavoro che mi avrebbe permesso di gestire il mio tempo, guadagnare bene e poter continuare parallelamente la mia carriera di attore. E così ho fatto”, racconta a ilfattoquotidiano.it. Pubblicità, serie tv e di recente anche la direzione di un suo cortometraggio per cui ha ottenuto un finanziamento. “Il mondo del cinema inglese è business, non ci sono gli amici degli amici. Se non sai lavorare ti mandano via. C’è meritocrazia e vieni considerato un professionista”.

Gli studi in Italia, a Los Angeles con Catherine Carlen e a New York con Susan Batson, poi la partecipazione come protagonista e co-protagonista in alcune commedie tra il 2012 e il 2015. Renato ha lavorato anche nella pubblicità, in spot televisivi al fianco di volti noti come Francesco Totti e Ilary Blasi, oppure come testimonial per importanti case automobilistiche. Nel 2018 fa un provino come co-protagonista in un importante film italiano, ma ha una brutta esperienza. “Dopo il provino mi è stato proposto di uscire per ‘una birra’ da chi si occupava di proporre gli attori. Io ho rifiutato – ricorda –. Dopo pochi mesi mi è stato detto che la persona presa per quel ruolo aveva ripreso il look che avevo scelto per quel provino. Ho pensato che se erano arrivati perfino a copiarmi forse era il caso di andarmene da quell’ambiente”. Renato propone alla sua compagna di cambiare paese e di farlo insieme. “Londra l’abbiamo scelta, sia per la lingua, sia per la possibilità di continuare a lavorare anche nel campo cinematografico, senza contare la vicinanza con l’Italia”.