Il tentativo di rimbalzo di inizio aprile certo non basta a dissipare i timori di fondo degli investitori. Sotto la superficie di mercati che provano recuperare terreno, lo spettro della stagflazione torna ad affacciarsi con crescente insistenza, alimentato da tensioni geopolitiche persistenti e da segnali sempre più chiari provenienti dalle materie prime.
«Il rischio stagflazione sta aumentando – spiega Antonio Cesarano, Chief investment advisor di Sella Sgr– ed è un tema che riguarda soprattutto l’area euro».









