Il salvataggio del co-pilota Usa disperso il Iran è giunto al termine di una corsa contro il tempo tra le forze americane e iraniane, protrattasi per due giorni: i commando Usa hanno recuperato il militare grazie a un'imponente operazione che ha coinvolto centinaia di soldati delle forze speciali, ha riferito il New York Times.

Non si sono registrate vittime tra le fila statunitensi all'interno della squadra di soccorso, ha dichiarato un alto ufficiale militare del Pentagono.

Tutti i commando hanno fatto ritorno sani e salvi.

Gli aerei di soccorso sono atterrati in Kuwait per prestare le cure necessarie all'ufficiale ferito, ma salvo.

Individuare l'aviatore abbattuto, nascostosi avendo a disposizione, per la propria difesa, poco più di una pistola, ha rappresentato la massima priorità per le forze armate americane nelle ultime 48 ore: è stata fatta un'operazione con centinaia di soldati delle forze speciali, decine di aerei da combattimento ed elicotteri, oltre a capacità operative nei settori cyber, spaziale e d'intelligence.