PAESE Lui aveva colpito il professore con uno schiaffo in testa, oltre a minacciarlo. Lei lo aveva intimidito urlandogli frasi del tipo: «Ti ammazzo, la cosa non finisce qui, ti aspetto fuori, prima o poi scoprirò dove abiti... questa è una minaccia».
Entrambi, un 46enne e una 47enne residenti a Treviso, marito e moglie, sono stati condannati per questi fatti dal Giudice di Pace di Treviso rispettivamente a mille e a seicento euro di multa. Sentenza poi sostanzialmente confermata dal tribunale di Treviso (dopo l’appello promosso dalla coppia) che, a parte rideterminare la pena per il 46enne in 750 euro di multa anziché mille, non ha per il resto modificato il verdetto.
Minacce e schiaffi al prof per un rimprovero al figlio, genitori rom condannati. Il docente: «Un calvario»
Il caso è noto: si tratta dell’aggressione subita dal professor Giuseppe Falsone nel dicembre 2017, quando insegnava alle scuole medie Casteller di Paese. A prendersela con l’insegnante erano stati i due genitori di un alunno dell’istituto, rimproverato dal docente. Tutto è successo il 23 dicembre, mentre Falsone si trovava a colloquio con l’allora preside dell’istituto comprensivo per chiarire la vicenda che riguardava proprio il figlio della coppia. Il ragazzo, aveva raccontato il professore ascoltato in aula davanti al giudice Giuseppe Finelli, «si era rifiutato di uscire dall’atrio durante la ricreazione, come previsto dalle regole della scuola».






