Ipiloti militari statunitensi sono addestrati secondo i principi di Sopravvivenza, Evasione, Resistenza e Fuga (Sere, l'acronimo in inglese), nel caso i loro caccia dovessero essere abbattuti in territorio ostile.
Il primo passo è eiettarsi in sicurezza dall'aereo tramite il paracadute, spiega al Nyt l'ex comandante del Comando Centrale Usa, ammiraglio William J. Fallon. Una volta a terra, i piloti devono trovare un luogo sicuro per evitare di essere catturati e devono utilizzare le radio in dotazione per comunicare la propria posizione alle forze statunitensi, che faranno il possibile per soccorrerli.
Hanno a disposizione un kit di sopravvivenza (Ejection Seat & Vest) integrato con il sedile eiettabile: ogni pilota di F-15E dispone di una dotazione suddivisa tra il sedile e la tuta di volo, riportano i siti di difesa specializzati. L'attrezzatura comprende mezzi di comunicazione, fondamentali per il contatto con i team di recupero, tramite canali criptati in grado di trasmettere l'esatta posizione Gps. L'equipaggiamento prevede poi specchietti di segnalazione, torce stroboscopiche per la notte e fumogeni/razzi per il giorno. I piloti utilizzano radio sofisticate per evitare l'intercettazione e la geolocalizzazione da parte del nemico, attraverso un sistema di invio di brevi impulsi criptati contenenti coordinate, Id del pilota e stato della situazione.












